SUORE DELLA RIPARAZIONE

L’ISTITUTO DELLE SUORE DELLA RIPARAZIONE

Alla vita pastorale della comunità di Santa Maria Nuova collaborano attivamente da oltre un secolo le Suore della Riparazione, spesso chiamate dalla comunità abbiatense Pie Signore. Presenza discreta, ma significativa, silenziosa, ma incisiva, hanno saputo conquistarsi, fin dai primi del ‘900 quando è stata apertura della Casa del Rosario in cui sono ospitate, un posto particolare nel cuore degli abbiatensi.
L’Istituto delle Suore della Riparazione è sorto a Milano il 2 ottobre 1859 per iniziativa di padre Carlo Salerio e madre Carolina Orsenigo.

Padre Carlo Salerio, nato a Milano il 23 marzo 1827, entrò sin da giovane nel seminario di Seveso. Gli anni della formazione lo videro sensibile alle tematiche sociali e politiche, attenzione che lo portò a partecipare alle Cinque giornate di Milano e alla Prima guerra di indipendenza. Prete da soli due anni incontrò un anziano missionario dell’India che lo affascinò e lo convinse ad entrare nel nascente Pontificio istituto per le missioni estere (Pime). Partito per l’Oceania con altri compagni, dovette rientrare in Italia a causa delle febbri che lo colpirono e lo debilitarono.
Madre Carolina Orsenigo, nata a Milano il 15 novembre 1822, a diciotto anni decise di consacrare la sua vita entrando nell’ordine delle Clarisse. Sul momento di abbandonare la famiglia per entrare in convento il sacerdote che l’aveva seguita spiritualmente le disse “Fermati! Il Signore ti destina a un’opera di grande sua gloria”. Da allora madre Carolina iniziò la sua opera tra le giovani di Milano: le fu affidata la direzione di una scuola popolare femminile; con un piccolo gruppo di amiche si dedicò all’accoglienza dei piccoli spazzacamini e all’istruzione delle lavandaie; fondò l’oratorio estivo per le giovani; si dedicò alla catechesi, all’assistenza ai malati e alla visita ai carcerati.

L’incontro tra padre Carlo Salerio, che tornato dall’Oceania aveva compreso come anche Milano, con i suoi dolori e il suo degrado, potesse essere terra di missione, e madre Carolina Orsenigo avvenne nel 1858. La scoperta della comune sensibilità verso le miserie umane li portò il 2 ottobre 1859 a fondare la congregazione religiosa alla quale, più tardi, si unì l’Istituto delle Riparatrici del Cuore santissimo di Gesù, fondato a Venezia da Anna Maria Marovich. Quattro giovani costituirono la prima comunità delle Pie Signore Riparatrici, che si stabilirono in un edificio chiamato Casa Nazareth, per ricordare il luogo dove ebbe inizio la redenzione degli uomini. Subito l’attività della nuova congregazione si caratterizzò per l’accoglienza di ragazze orfane o “cadute” (molte di loro venivano strappate alla prostituzione) con l’intento di reinserirle nella società ridando loro dignità e soprattutto speranza per un futuro sereno e operoso.Per il fondatore dell’ordine, padre Carlo Salerio, si è chiuso, il 2 ottobre 2004, il Processo Informativo Diocesano sulla vita e le virtù, elevandolo allo stato di “Servo di Dio”, prima fase della causa di beatificazione.

 

Tratto da:
PIERACHILLE DOLFINI, MADRE MARIA LUISA OGGIONI (a cura di) – Casa del Rosario 1901-2001. Cento anni di presenza ad Abbiategrasso delle Suore della Riparazione – Edizione Grafiche P.Arrara, 2001

Parrocchia di Santa Maria Nuova - Abbiategrasso (MI)